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12 luglio 2011

Aggiornare wordpress alla versione 3.2

Descriveremo oggi la procedura da seguire per portare a termine senza troppi dolori l'aggiornamento di un sito in wordpress da una precedente versione 3.1.x alla nuova 3.2.
Diciamo subito che si tratta di una procedura abbastanza standard e che quindi segue linee guida generali. Siccome però possono essere moltissime le personalizzazioni apportate al proprio sito, invito ciascuno a documentarsi dettgliatamente in merito ai propri casi specifici.

Prerequisiti.
Punto fondamentale da verificare è il soddisfacimento dei prerequisiti necessari a wordpress 3.2.
Possiamo riassumerli nella necessità di PHP 5.2.4 o successivo e di MySQL 5.0 o successivo, buona cosa è come sempre avere anche il modulo Apache mod_rewrite attivo, anche se non indispensabile.
Altra cosa importante è verificare che i plugin in uso nel sito siano stati aggiornati e siano compatibili con la nuova versione di wordpress.
Backup.
Inutile dirlo, la procedura di aggiornamento di un sito in produzione è sempre rischiosa e se vogliamo procedere in tutta tranquillità non possiamo esimerci dall'eseguire un backup di tutto il sito e del database.
Backup del sito.
E' sufficiente copiare banalmente tutti i file della directory del sito in un altro luogo oppure procedere all'esecuzione di archivio tar.gz.
tar czvf sito.tgz <path_sito_da_backuppare>
Se si decide di seguire altri generi di copia ricordiamoci che bisogna cercare di mantenere tutti i permessi associati ai file e alle directory inalterati in modo da poter ripristinare senza preoccupazioni.
Backup del database.
Se abbiamo accesso al database tramite phpMyAdmin allora procediamo ad un export di struttura e dati.
Se invece possiamo accedere al database server via terminale possiamo eseguire:
mysqldump <nome_database> > dump_sito.sql

Sono veloce su questi concetti perché do per scontato che certe conoscenze elementari siano note a tutti coloro che gestiscono in autonomia un server su internet.
Se fosse necessario qualche approfondimento vi rimando alla pagina specifica wordpress backups.
Disabilitare i plugin.
L'ultimo passaggi prima dell'aggiornamento vero e proprio consiste nel disattivare tutti i plugin. Non è un passaggio strettamente indispensabile, ma evita problemi se un plugin risulta incompatibile dopo l'aggiornamento.
Aggiornamento.
Sono due i modi che si possono seguire per aggiornare wordpress. Uno è automatico e l'altro è manuale.
Aggiornamento automatico.
L'aggiornamento automatico di wordpress è possibile solo a partire dalla versione 2.7 e successive.
Le più recenti versioni mostrano già nella dshboard la presenza di un aggiornamento e propongono il link che porta nella pagina di scelta tra l'update automatico e lo scarico manuale della nuova versione.
L'update automatico può andare a buon fine se e solo se lo user di sistema associato al web server è proprietario di TUTTI i file di wordpress.
Per scoprire con quale utente sta "girando" il web server è sufficiente eseguire in terminale il seguente comando:
ps auxw | grep -E 'http|apache|www'
Nella prima colonna della tabella risultante possiamo leggere tale nome. A questo punto possiamo cambiare il proprietario di tutti i file eseguendo:
chwon -R <user>:<user> /path/del/sito/wordpress
Ora è possibile eseguire l'aggiornamento automatico che farà lo scarico della nuova release, l'aggiornamento di tutti i file del core e della struttura del database.
Al termine sarebbe cosa buona ripristinare i permessi rimettendo in sicurezza la nostra installazione.
Se l'aggiornamento automatico non dovesse andare a buon fine, niente panico, cancellare il file .maintenance dalla directory di installazione e procedere con quello manuale.
Aggiornamento manuale.
L'aggiornamento manuale è certamente più macchinoso, ed è fondamentalmente una sequenza di passaggi.
  1. Cancellare tutti i file del vecchio wordpress, ma non rimuovere
    - il file wp-config.php
    - la directory wp-content ad esclusione di wp-content/cache e wp-content/plugins/widgets
    - la directory wp-images
    - la directory wp-includes/languages/ (non cancellarla se è in uso una lingua diversa dall'inglese)
    - il file .htaccess (non cancellarlo se sono state aggiunte regole specifiche)
    - il file robots.txt (non cancellarlo se il file è stato creato appositamente)
  2. Caricare i nuovi file all'interno della root della vecchia installazione
  3. Eseguire il programma di aggiornamento
    http://sito/wp-admin/upgrade.php
  4. Aggiornare i permalink Amministrazione > Settaggi > Permalink ed eventualmente modificare il file .htaccess secondo le regole impostate
  5. Installare temi e plugin aggiornati
  6. Attivare i plugin
  7. Nel file wp-config.php a partire dalla versione 2.6 sono state introdotte delle chiavi di sicurezza casuali che devono essere compilate manualmente se l'aggiornamento parte da una versione antecedente la 2.6.
    Tali chiavi sono costanti e vanno settate in corrispondenza di AUTH_KEY, SECURE_AUTH_KEY, e LOGGED_IN_KEY.
Sicuramente l'aggiornamento automatico è sempre da preferire per evitare di commettere errori, ad ogni modo l'aggiornamento manuale dettagliato è consuntabile a questo indirizzo.

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